Azienda pubblica di Servizi alla Persona Montedomini
Pubblica amministrazione

Procedura aperta per l'affidamento accordo quadro quadriennale dei servizi di System Integration dellapiattaforma di Telemonitoraggio Firenze RemoteC@re senza garanzia di quantità minime previste

Oggetto: Procedura aperta per l'affidamento accordo quadro quadriennale dei servizi di System Integration dellapiattaforma di Telemonitoraggio Firenze RemoteC@re senza garanzia di quantità minime previste
Tipo di fornitura:
  • Servizi
Tipologia di gara: Procedura Aperta
Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa
Modalità di espletamento della gara: Telematica
Importo complessivo a base d'asta: € 377.559,30
Importo, al netto di oneri di sicurezza da interferenze e iva, soggetto a ribasso: € 377.559,30
CIG: 7888184F59
Stato: In corso
Centro di costo: Servizio Provveditorato
Data pubblicazione: 26 aprile 2019 16:00:00
Termine ultimo per la presentazione di quesiti: 25 giugno 2019 12:00:00
Data scadenza: 03 luglio 2019 16:00:00
Comunicazione:

Con Determinazione del Direttore Generale n. 121 del 29/05/2019 sono stati prorogati i termini per la presentazione delle offerte al giorno 03/07/2019 alle ore 16,00.

La seduta pubblica telematica per l'apertura delle buste amministrative è stata conseguentemente rinviata al giorno 05/07/2019 alle ore 15,00 sempre presso la sede istituzionale dell'Azienda.

Documentazione gara:
Documentazione amministrativa richiesta:
  • DGUE
  • Domanda di partecipazione
  • Autocertificazione
  • Documento di Identità
  • Contributo ANAC
  • Cauzione - Fidejussione
  • DGUE digitale
  • Ulteriori documenti integrativi

Con Determinazione del Direttore Generale n. 121 del 29/05/2019 sono stati prorogati i termini per la presentazione delle offerte al giorno 03/07/2019 alle ore 16,00.

La seduta pubblica telematica per l'apertura delle buste amministrative è stata conseguentemente rinviata al giorno 05/07/2019 alle ore 15,00 sempre presso la sede istituzionale dell'Azienda.

Risposte alle domande più frequenti (FAQs)

FAQ n. 1

Domanda:

1Paragrafo 3.2 – Non è chiaro se il System Integrator dovrà sviluppare il solo servizio di Telemonitoraggio o anche quello di Teleassistenza, gestendo direttamente il contatto programmato con chiamate settimanali verso l’assistito o integrando nella sua soluzione l’attuale sistema di Teleassistenza

Risposta:

1) Il System Integrator dovrà sviluppare il solo servizio di Telemonitoraggio, mentre la Teleassistenza continuerà ad essere gestita direttamente dall’A.S.P. Firenze Montedomini.

FAQ n. 2

Domanda:

2) Paragrafo 3.2 – E’ corretto dire nel caso in cui un Contratto Attuativo con una stazione di Telemonitoraggio venisse formalizzato entro il quarto anno previsto dall’Accordo Quadro, il System Integrator sarà incaricato a erogare il servizio per i successivi quattro anni?

Risposta:

2) Il System Integrator è tenuto all’erogazione dei servizi dei servizi della Piattaforma Tecnologica Firenze Remote C@re per quattro anni dalla firma del primo accordo attuativo, fermo restando che la durata del servizio erogato nei confronti delle singole stazioni di telemonitoraggio è annuale.

FAQ n. 3

Domanda:

3) Paragrafo 3.2 - Provando a calcolare gli importi di un best case, non riusciamo ad avvicinarci all’importo indicativo di € 377.599,30=. Nella tabella seguente riportiamo il calcolo eseguito: 

 

Canone Servizio/
Mese

Mesi

Canone Servizio/
Anno

Totale

Anno 1

9.166,38

12

109.996,56

125.710,20

Anno 2

436,49

12

5.237,88

Anno 3

436,49

12

5.237,88

Anno 4

436,49

12

5.237,88

 

 

Canone Stazione/
Mese

Mesi

Canone Stazione/
Anno

Stazioni

Totale

Stazione Telemonitoraggio

247,43

12

2.969,16

60

178.149,60

 

 

 

Costo Unitario

Unità

Totale

Installazione Stazione Telemonitoraggio

280,00

60

16.800.

 

 

Totale

Formazione

6.500,00

La somma delle colonne evidenziate in verde è infatti di € 327.159,80=.

Potreste indicarci se il calcolo da noi effettuato è corretto?

 

Risposta:

3) Si conferma il refuso sul prodotto relativo all’istallazione e disinstallazione delle stazioni di telemonitoraggio in quanto il numero massimo delle stesse per la durata quadriennale è di sessanta, con conseguente valore raggiungibile bari a € 16.800. L’importo complessivo massimo stimabile è dunque pari a € 327.159,80. La garanzia provvisoria potrà conseguentemente essere ridotta tenendo conto di tale valore anziché di quello riportato al punto 4.1. del bando.

FAQ n. 4

Domanda:

4) Paragrafo 7.2 punto a– Il corrispettivo mensile a seguito dell’attivazione della piattaforma RemoteC@re verrà erogato solo a seguito della formalizzazione del primo Contratto Attuativo di una Stazione di Telemonitoraggio.

Risposta:

4) Si conferma.

FAQ n. 5

Domanda:

5) Paragrafo 7.3 pagina 34, Dispositivi Medici – Il sistema di monitoraggio del sonno non invasivo è un dispositivo di misura della qualità del sonno?

Risposta:

5) Il sistema di monitoraggio del sonno non invasivo è un dispositivo che garantisce la misurazione dei parametri indicati al primo comma del paragrafo 8.1.2 del Capitolato Speciale, quali: frequenza cardiaca e respiratoria, movimenti nel letto, modelli di Sleeping (sveglio, sonno leggero, sonno profondo, sonno REM) e dell’alzarsi dal letto (frequenza e durata). 

FAQ n. 6

Domanda:

6) Paragrafo 8.1.3 – Sensori di monitoraggio Comportamentali, per evitare problemi di privacy introdotti da telecamere a domicilio si pensa di usare sensori di presenza/movimento applicati ai diversi ambienti domestici?

Risposta:

6) La scelta dei dispositivi da utilizzare rientra nell’ambito della progettualità del singolo concorrente. 

FAQ n. 7

Domanda:

7) Paragrafo 8.1.4 – Viene indicato il valore vitale CO2. Il dispositivo per misurare la CO2 richiede che il paziente metta una maschera e richiede una misurazione piuttosto invasiva. Si tratta di un errore o è corretto? Se corretto si pensa di misurarla in modo puntuale o continuo? Volete misurare la CO2 dell’ambiente o del respiro del paziente?

Risposta:

7) Esistono sul mercato dispositivi in grado di rilevare i parametri richiesti in maniera non invasiva; la scelta del dispositivo da utilizzare è a totale discrezionalità del concorrente, fermo restando il rispetto dei requisiti tecnici richiesti dal capitolato

FAQ n. 8

Domanda:

8 - Siamo in possesso di fideiussione assicurativa provvisoria con dichiarazione a rilasciare garanzia fideiussoria definitiva come richiesto nel disciplinare di gara, ma l’agenzia Generali a cui ci siamo rivolti è sprovvista di firma digitale per cui hanno allegato fotocopia documento del rappresentante procuratore dell’ ufficio Generali che ci ha stipulato la garanzia. Siamo andati in comune per farci attestare la conformità del documento da un pubblico ufficiale, ma non è stato possibile farla firmare digitalmente. Ci hanno quindi autenticato la copia cartacea con timbro del comune e marca da bollo da 16€. E’ valida per la procedura in oggetto la scansione e invio tramite il portale del documento che ci ha rilasciato il comune di Piacenza, o dobbiamo allegare alla scansione un’ autodichiarazione di copia conforme all’originale e far firmare digitalmente il documento informatico dal nostro legale rappresentante o dobbiamo inviare tramite posta ordinaria l’originale cartaceo separatamente dal resto della documentazione?

Risposta:

8 - Ai sensi del punto 10 del disciplinare “La garanzia fideiussoria e la dichiarazione di impegno devono essere sottoscritte da un soggetto in possesso dei poteri necessari per impegnare il garante ed essere prodotte in una delle seguenti forme: - in originale o in copia autentica ai sensi dell’art. 18 del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445; - documento informatico, ai sensi dell’art. 1, lett. p) del d.lgs. 7 marzo 2005 n. 82 sottoscritto con firma digitale dal soggetto in possesso dei poteri necessari per impegnare il garante; - copia informatica di documento analogico (scansione di documento cartaceo) secondo le modalità previste dall’art. 22, commi 1 e 2, del d.lgs. 82/2005. In tali ultimi casi la conformità del documento all’originale dovrà esser attestata dal pubblico ufficiale mediante apposizione di firma digitale (art. 22, comma 1, del d.lgs. 82/2005) ovvero da apposita dichiarazione di autenticità sottoscritta con firma digitale dal notaio o dal pubblico ufficiale (art. 22, comma 2 del d.lgs. 82/2005)”. Nel caso prospettato la garanzia dovrà essere prodotta in originale cartaceo al protocollo della stazione appaltante.

FAQ n. 9

Domanda:

9 - per “ulteriori documenti integrativi”si intendono le dichiarazioni di cui al punto 15.3.1 del disciplinare di gara che abbiamo sottoscritto compilando il MODELLO DI DOMANDA DI PARTECIPAZIONE?

Risposta:

9 - Per ulteriori documenti integrativi si intendono documenti che non rientrano fra quelli richiesti che tuttavia il concorrente intende sottoporre alla stazione appaltante, quali certificazioni, autorizzazioni etc. Non è un campo a compilazione obbligatoria

FAQ n. 10

Domanda:

10 - nel portale, nella sezione relativa alla documentazione di procedura – documentazione amministrativa richiesta si parla di un’ “autocertificazione” cosa si intende?

Risposta:

10 - Nel suddetto spazio digitale possono essere caricate le autocertificazioni di stati, fatti e situazioni che non sono ricomprese nel Modello di Domanda di Partecipazione. Non è un campo a compilazione obbligatoria.

FAQ n. 11

Domanda:

11 – nella documentazione a corredo (sul disciplinare di gara) viene richiesta “copia conforme della certificazione di cui all’art. 93, comma 7 del Codice che giustifica la riduzione dell’importo della cauzione”, possiamo allegare alla nostra certificazione ISO 9001 un’ autocertificazione di copia conforme all’originale e far firmare il pdf digitalmente dal nostro legale rappresentante?

Risposta:

11 - La soluzione proposta è corretta.

FAQ n. 12

Domanda:

12 - in considerazione che l’entrata in vigore delle modifiche al DGL 50/2016 è avvenuta in data anteriore alla pubblicazione del bando di gara (modifiche D.L. 18 aprile 2019 n.32; Bando pubblicato il 26 aprile 2019) si chiede conferma che, in caso di discrepanza fra il bando e il DGL 50/2016 aggiornato, prevale il DGL 50/2016. Si conferma? A titolo di esempio, non esaustivo, l’Art.9 del Disciplinare (Subappalto) riporta: “Il concorrente indica all’atto dell’offerta le parti del servizio/fornitura che intende subappaltare o concedere in cottimo nei limiti del 30% dell’importo complessivo del contratto, in conformità a quanto previsto dall’art. 105 del Codice; in mancanza di tali indicazioni il subappalto è vietato. Il concorrente è tenuto ad indicare nell’offerta obbligatoriamente tre subappaltatori.” – in accordo al DGL 50/2016 in vigore già al 26 aprile 2019, il limite da considerare è del 50% e l’indicazione dei tre subappaltatori non è necessaria. Si conferma? 

Risposta:

12 - Si conferma la prevalenza della norma di legge.